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martedì, 27 maggio 2008
Ritorno a scrivere in questo blog dopo un mese!
Nel frattempo ho cambiato vita, ma sto cercando di non cambiare dieta. O meglio, di continuare a sperimentare in cucina.
Ebbene, adesso abito a Berlino, in una casa multi-culti dove più o meno tutti amano cucinare, e dove spesso ospitiamo gente che ama cucinare, quindi ho materiale a sufficenza per parecchi articoli...
Parto con i pierogi (leggasi pirioghi), dei ravioli polacchi ripieni di formaggio e patate, che un'ospite polacca ci ha insegnato a cucinare, però con una variante che li rende più fusion (lo yogurt).
Quindi per questa ricetta ringrazio ufficialmente Lena, che si è così fatta perdonare per aver fracassato il cavo del telefono due settimane fa.
Ingredienti (per 6 persone)
- per l'impasto:
500 gr di farina
3 uova
un pizzico di sale
mezza tazza di acqua
- Per il ripieno:
6 patate di medie dimensioni
un mazzetto di prezzemolo
un uovo
250 gr di formaggio fresco (tipo feta)
3 cipolle
6 spicchi d'aglio
un cucchiaio d'olio
pepe nero, sale
- per la salsa
1/2 litro di yogurt bianco
6 cucchiaini di peperoncini macinati
Preparate l'impasto per i ravioli: fate una montagnetta con la farina, anzi un vulcano visto che la bucherete al centro, dove romperete 3 uova e aggiungerete un pizzico di sale, sbattete finchè le uova non si amalgamano bene alla farina, aggiungete se necessario l'acqua per rendere più morbido ed elastico l'impasto. Formate una palla e lasciate riposare per 20 minuti.
preparate il ripeno: lessate le patate, sbattetele con una forchetta e mischiatevi un uovo, il formaggio, prezzemolo tritato, soffriggete aglio e cipolla tritati fini in un po' d'olio e aggiungete anche questo, mescolatre bene finchè il composto non è omogeneo, senza grumi, aggiungete sale e pepe.
Stendete la pasta con un mattarello, da cui ricaverete con un bicchiere infarinato una serie di tondini. Riempite ogni tondino con un cucchiaino di ripeno, piegate a metà e chiudete il raviolo aiutandovi con i denti di una forchetta (i veri polacchi lo fanno arricciolando con le dita ottenendo una decorazione complessa tutta ghirigori, ma a noi non riesce...), fate cuocere in abbondante acqua salata per 5-6 minuti.
Scolate, impiattate e condite con lo yogurt e la salsa piccante.
A volte si sbagliano le dosi, nel nostro caso abbiamo fatto molto più ripieno del necessario, che abbiamo riciclato in 2 modi:
scrambled pierogi: fate cuocere in una noce di burro (o margarina per stare leggeri) 5-6 cucchiai di impasto di patate e formaggio, a cui avrete aggiunto 3 cucchiai di farina, sbattete 2 uova in una tazza con 2 cucchiai di latte, aggiungeteli in padella e sbattete il tutto con moderata violenza, lasciate cuocere sempre mescolando per 3 minuti, salate a piacere.
fried pierogi: aggiungete farina all'impasto del ripieno fino ad ottenere un composto di consistenza simile a quella delle polpette, ricavatene delle palline appiattine, fatele cuocere per 5 minuti nell'olio caldo, girandole a metà cottura.
martedì, 22 aprile 2008
Sono deliziosi involtini fritti ripieni di verdure e spezie, che fungono da accompagnamento per zuppe o primi piatti indiani, o come antipasti
Ingredienti:
per la pasta
- 3 tazze di farina semintegrale
- 1 tazza di ghee
- 1 tazza di acqua tiepida
- un pizzico di sale
per il ripieno
- 3 grosse patate
- 1 tazza scarsa di piselli (anche surgelati)
- 1 cucchiaino di semi di coriandolo
- 1 cucchiaino di semi di cumino
- 1/2 peperoncino piccante fresco
- qualche foglia di menta
- 1 cucchiaino di succo di limone
- olio per friggere

(scusate, questa foto è orribile)
Preparate la pasta con almeno un'ora di anticipo. In una zuppiera, mescolate la farina con il ghee fino ad ottenere un impasto granuloso, aggiungete quindi l'acqua tiepida e un pizzico di sale, impastando finchè non diventa un impasto solido e morbido; deve essere molto elastico. Coprite con un panno umido e lasciate riposare per almeno un'ora.
Sbucciate, tagliate a pezzi piccoli e lessate le patate in acqua salata, scolatele e mescolate con i piselli (lessati se freschi, scongelati se surgelati). Con una foschetta, spiaccicate le patate per farle diventare una purea grezza, non troppo omogenea.
Tostate i semi di cumino e coriandolo in una padella senza aggiungere altro, a fuoco basso, per 5 minuti, togliete dal fuoco e macinate con un mortaio. unite alle spezie il peperoncino trotato finemente, il coriandolo e la menta tritati.
Amalgamate la miscela di spezie con le patate e i piselli aggiungendo un cucchiaio di olio di oliva extravergine.
Stendete la pasta il più possibile (facendo attenzione a non romperla) e tagliatela in striscioline larghe circa 4 cm.
Mettete un cucchiaino colmo di ripieno a un estremo della striscia di pasta e piegate diagonalmente 2 volte, in modo da avvolgere il ripieno in un triangolino di pasta. Bagnate l'estremità e fatela aderire all'involtino, chiudendolo.
Friggete in abbondante olio fino a completa doratura (circa 5 min.), scolateli e adagiateli su carta assorbente.
Come antipasto, si accompagnano con salsa allo yogurt e curry o con un chutney alla menta.
venerdì, 29 febbraio 2008
si dice sia una ricetta afrodisiaca
Non ci vuole chissà che per rendere una ricetta "afrodisiaca": basta che sia facilmente digeribile, gradevole alla vista e all'olfatto, e che contenga tra le spezie dei naturali stimolanti della circolazione sanguigna (in questo caso, lo zafferano).
Chi non gradisse la presenza delle uova nella pasta, la può preparare senza uova (con farina acqua e sale).
Ingredienti
- 200 grammi di farina
- 1 uovo
- 1 porro
- 10 pomodori ciliegini
- 1 bustina di zafferano (o, meglio ancora, zaferano in pistilli)
- sale
- olio di oliva eztravergine
- Una spolverata di parmigiano
- un bicchiere di vino bianco
Preparate innanzitutto le trofie: formate una montagnola di farina, fateci un buco nel mezzo, rompeteci dentro l'uovo e cominciate a sbatterle, mescolandole con la farina, aggiungete un bicchiere scarso d'acqua d'acqua tiepida per rendere l'impasto meno granuloso. Staccate dalla pasta dei pezzettini grandi come una nocciola e strofinateli sul piano di lavoro con il palmo della mano, in modo da ricavare tanti piccoli gnocchetti attorcigliati e con le estremità assottigliate. Lessate le trofie in una pentola con abbondante acqua salata bollente per pochi minuti.
Nel frattempo preparate il condimento:
tagliate i pomodorini spicchi piccoli e metteteli in una padella con due cucchiai di olio extravergine, aggiungete lil porro tagliato a striscie sottili e fate cuocere per 10-12 minuti.
Aggiungete un bicchiere di vino bianco, aggiustate di sale. Tolta la padella dal fuoco, aggiungete lo zafferano al sugo e mezzo bicchiere di acqua di cottura.
Versate le trofie nella padella col sugo e aggiungete un cucchiaio di olio di oliva. A questo punto accendete il fuoco a fiamma viva e spadellate la pasta per 3-4 minuti fino a che la pasta abbia assorbito l'acqua e sia intrisa del sugo e ben gialla. Servite spolverata di parmigiano reggiano.
lunedì, 25 febbraio 2008
Un piattino bello speziato
Com'è buona la cucina indiana bella speziata!!
Forse non tutti sanno che la parola curry è europea e deriva dal nome Tamil cari, che significa salsa. Gli inglesi arrivati in India hanno acquisito questo termine nella loro lingua, indicando la mistura di spezie piuttosto che il piatto cucinato: in raltà in India la miscela di spezie si indica con il termine masala.
Questo piatto è un curry a base di tofu cucinato all'indiana, ma reso un po' mediterraneo dalla presenza del sugo di pomodoro "come lo facevano le nostre nonne" (però col ghee, non con l'olio).
Aggiungo anche la ricetta del chapati, perfetto accompagnamento per questo tipo di piatti
Ingredienti:
- 400 gr di tofu
- ghee
- sale
- 2 cipolle
- 2 carote
- sedano
- 2 spicchi d'aglio
- basilico
- 300 gr di pomodori
- un cucchiaio di farina integrale
- spezie per il curry: curcuma, coriandolo, noce moscata, peperoncino, zenzero, cumino.
Innanzitutto preparate in un piccolo tegame il sugo di pomodoro:
tagliate a fette sottili una cipolla, le carote, il sedano e l'aglio e fate soffriggere a fuoco moderato nel ghee per 5 minuti. Aggiungete i pomodori tagliati a cubetti e il basilico, e lasciate cuocere finchè i pomodori non saranno belli spappolati (15 min. circa). Riducetelo in una salsa con un frullatore a immersione (ma se volete, passatelo alpassaverdure a manovella)
Tagliate il tofu a cubetti di curca 2 cm di lato e fatelo dorare in padella con poco ghee, mescolando per evitare che si attacchi e per cuocerlo uniformemente. Abbassate la fiamma e unite l'altra cipolla tagliata a fettine sottili, e fatela appassire lentamente. Spolverate quindi la farina e tutte le spezie tritate, lasciate cuocere altri 5 minuti mescolando spesso in modo che la farina non formi grumi.
Aggiungete il sugo di pomodoro preparato prima, lasciate sul fuoco altri 5 minuti, e aggiustate di sale.
Consiglio di accompagnare col chapati (pane indiano non lievitato):
Chapati
Ingredienti:
250 gr. di farina di frumento
una tazz di ghee
4 bicchieri di acqua tiepida
un pizzico di sale
Mescolate la farina con il ghee, finchè non ottenete un impasto molto granuloso e profumato. Unite l'acqua, come per preparare la pizza, e mescolate bene unendo all’impasto il sale.
Dopo avere impastato per dieci minuti circa, dovreste avere ottenuto una palla di pasta abbastanza compatta che avvolgerete in un panno umido e farete riposare per 1 ora in un luogo tiepido, senza correnti d’aria.
Dividete l’impasto in palline e appiattitele con il matterello fino ad ottenere dei dischetti di circa 10 cm. di diametro.
Disponete su un tegame a fondo spesso i dischetti che farete cuocere a fuoco medio fino a che non si gonfieranno un po’ e cominceranno ad evidenziarsi delle zone brunite e delle piccole bolle, allora dovrete girarli e cuocerli leggermente anche dall’altra parte: affinchè si tostino bene e uniformemente, schiacciate con le dita (o con un cucchiaio) i bordi delle schiacciatine in modo che si gonfino nel mezzo.
Toglieteli dal fuoco e serviteli caldi.
giovedì, 14 febbraio 2008
Yellow Sunshine!!
Un menù da fast-food. Ma buono, sano e vegetariano.
Yellow Sunshine è un delizioso posticino a Kreuzberg (Berlino) che serve piatti tipicamente da fast food ma in versione veg(etari)ana, con diversi tipi di burger vegetali, insalate miste, patate fritte fatte partendo dalla patata fresca: insomma, del junk food tipico di McDonald e BurgerKing c'è solo (vagamente) l'aspetto. Da quando ci sono andato con Valeria e Alessandro sono rimasto fulminato dalla qualità e dalla semplicità del menù, tanto che diverse volte ho cercato di replicare una cosa del genere a casa. Stasera finalmente ho sperimentato una ricetta per dei burger vegetali niente male!!
Io non sono il tipo di romantico consumista che fa caso a queste cose, però oggi è San Valentino, quindi se proprio volete stupire il vostro partner in cucina prima di una notte focosa, preparate una cenetta Yellow Sunshine, e aggiungete un po' di zenzero tritato alla salsa allo yogurt.
Ingredienti
- 4 panini morbidi ai semi di sesamo
- 4 sottilette o fette di formaggio filante
- lattuga
- songino
- mais cotto (tipo quello in lattina)
- 8 patate
- olio d'oliva per friggere
- sale
- tahin
- ketchup
- gomasio
per gli hamburger
- 2 tazze di lenticchie scure
- 2 tazze di farro cotto
- prezzemolo e basilico freschi
- olio extravergine d'oliva
- sale
- un pizzico di paprika
- pan grattato
per la salsa
- 1 bicchiere di yogurt bianco
- un cucchiaio di curry in polvere
- olio di oliva
- prezzemolo e basilico
- 1 spicchio d'aglio
- sale
Preparate innanzitutto gli hamburger vegetali: cuocete le lenticchie in acqua leggermente salata finchè non sono belle morbide, scolate, mescolatele in una zuppiera col farro cotto, aggiungete le erbe tritate finemente, la paprika, olio d'oliva e sale. Frullate circa metà di questo composto, e mescolate bene il tutto. Aggiungete il pan grattato fino ad ottenere una pappetta modellabile con le mani.
Ungete una teglia da forno, ottenete dall'impasto 4 palline e spiaccicatele sulla teglia in forma di hamburger.
Lasciate cuocere nel forno caldo (200°) per 30 minuti (a metà cottura girate gli hamburger facendo attenzione a non romperli)
Nel frattempo friggete le patate che avrete tagliato con birillo (un aggeggio per ottenere il tipico taglio delle patate fritte, a bastoncino) in abbondante olio d'oliva e salatele.
Preparate la salsa allo yogurt mischiando allo yogurt il curry, le erbe tritate, sale, olio e aglio tritato, fino ad ottenere una salsa omogenea e bella gialla (anche un po' verde).
Tagliate a metà i panini e scaldateli nel forno (dal quale avete appena tolto gli hamburger) in modo da tostare leggermente l'interno, mettete una fetta di formaggio su ogni fetta inferiore e aspettate che si fonda parzialmente. Tolti dal forno spalmate la fetta senza formaggio (quella superiore, a logica) di tahin e finite di farcirli con l'hamburger vegetale, 2 foglie di insalata, ketchup.
Serviteli insieme alle patate fritte e a un'insalata di lattuga, songino e mais, condita con la salsa allo yogurt e poco gomasio.
Cosa berci sopra? Stasera lo abbiamo accompagnato con succo di mela limpido alternato a cedrata Tassoni, anche se penso che il miglior abbinamento sia il chinotto biologico di NaturaSì (non per fare pubblicità ma lo vendono solo lì).
Se siete stati incuriositi dal ristorante ispiratore di questo menù, visitate www.yellow-sunshine.com/
sabato, 09 febbraio 2008
Scaloppine di miglio
una ricetta di media macrobioticità
Bene, questa ricetta non è mia - non l'ho inventata io - ma è tratta dal libro di Gevaert/Van Der Seelen Vivere sani con cibi sani (Mondadori 1981). In nome della libera diffusione delle idee anche in cucina ve la propongo;
E' una ricetta macrobiotica (o, almeno, di una certa "macrobioticità") che pretende di essere adatta ai pasti di ogni giorno; per la presenza di uova, però, io la consiglio solo una volta ogni tanto
INGREDIENTI per 4 persone
- 1 tazza di miglio
- 1 scalogno
- 1 spicchio d'aglio
- tamari
- sale e pepe
- noce moscata
- prezzemolo
- 1 uovo
- farina di fumento completa
- olio di girasole
versate il miglio sciacquato in una pentola insieme a 2 tazze d'acqua e mezzo cucchiaino di sale. Dopo un minuto di cottura riducete la fiamma al minimo e lasciate gonfiare per 25 minuti e scolate.
Mescolate il miglio all'uovo sbattuto e aggiungere scalogno, aglio e prezzemolo tritati, olio, sale, pepe, noce moscata e tamari. Amalgamate bene aggiungendo un cucchiaio di acqua e farina fino ad ottenere un impasto omogeneo e consistente.
Ricavate da questo impasto delle scaloppine tonde e fatele dorare i n padella con poco olio per 3/4 minuti per lato.
Questa scaloppine sono adatte a tutte le stagioni, purchè le accompagnate ogni volta con un contorno diverso!
- Estate: pomodorini ciliegini conditi con poco olio d'oliva e tamari (così non è più macrobiotica ) e fagiolini lessati
- Autunno: zucca bernoccoluta stufata con fagioli azuki rossi
- Inverno: insalata di spinaci e hummus
- Primavera: pisellini freschi e stufato di ortiche
Sono rammaricato, ma neanche stavolta ho foto da aggiungere al post. Devo iniziare a fotografare tutto quello che cucino.
venerdì, 08 febbraio 2008
Crema alle erbe
liberamente tratta dal Libro della salute Bircher-Benner.
Non mi stancherò mai di decantare le lodi di brodi e minestre, secondo me qualsiasi alimento se viene fatto bollire in abbondante acqua diventa una prelibatezza, devo ammettere di essere un perverso e che il brodo è il mio piatto preferito.
E' un tipo di cottura che permette di non usare grassi cotti (e volendo neanche non cotti) e "tira fuori" dagli alimenti i sali minerali mentre li rende facilmente digeribili.
Questa ricetta segue i princìpi del dottor Max Bircher-Benner, medico e nutrizionista svizzero che nei primi anni del '900 rivoluzionò il concetto di nutrizione.

Maximilian Bircher-Benner
INGREDIENTI
- una grossa cipolla bianca o bionda
- 2 spicchi d'aglio
- 2 carote
- 1 piccolo sedano
- 1/2 verza
- qualche foglia di bieta
- una patata
- 2 porri
- 1 foglia di alloro
- una manciata di foglie di basilico fresco
- 10 gr di lievito di birra fresco
- un cucchiaio di pasta di miso
- tamari
- 2 bicchieri di latte freddo
- 4 cucchiai di farina
- erbe aromatiche fresche: basilico, dragoncello, erba cipollina, prezzemolo, maggiorana, origano
- un pizzico di cumino o noce moscata in polvere
- 15 gr di ghee
- sale qb
Tagliate le verdure (cipolla, aglio, carote, sedano, verza, bieta, porri, patata) a pezzettini e versateci sopra 2 o 3 litri di acqua fredda;
una volta raggiunta l'ebollizione, abbassate la fiamma, aggiungete qualche foglia di basilico (non tutto, vi servirà anche per la crema) e una foglia di alloro. Fate bollire per un'ora a fuoco basso.
Filtrate il brodo (conservate le verdure per un contorno) e trasferitelo in un'altra pentola, dove aggiungerete il miso, il tamari e il lievito.
Con un frullatore a immersione, sciogliete nel latte la farina e miscelateci le erbe aromatiche fino ad ottenere un composto omogeneo e privo di grumi.
Versate questo composto nel brodo bollente tenendo la fiamma al minimo, continuate a mescolare finchè non otterrete una crema soffice.
Salate a piacere (può non essere necessario, vista la presenza di tamari e miso) e aggiungete 15 gr di ghee una volta tolta dal fuoco.
Questa minestra si accompagna molto bene con fette di pane semintegrale tostato e strusciato con l'aglio

giovedì, 07 febbraio 2008
Il blog di cucina è aperto.
Questo spazio è dedicato a ricette, menù, consigli alimentari, cazzate culinarie etc...
Inizio alla grande, con un super menù!!
Menù alla "cibo per la pace"
Tratto dalla tradizione Hare Krshna, è un menù indiano vegetariano ricco di sapore, spezie e nutrimento. Consigliato per riprendersi dalle frittelle mangiate a carnevale senza dover rinunciare al gusto (anche se le melanzane e il pomodoro non sono proprio di stagione...)
- Kichari
- Melanzane, pomodoro e panir
- patate Gouranga
- Raita di cetrioli
- Lassi di mango
KICHARI
E' un piatto a base di riso basmati e lenticchie mung dal
Ingredienti:
1 tazza di mung dal spezzato (lenticchie gialle)
2 tazze di riso basmati bianco
2 cm di radice di zenzero fresco
1 manciata di foglie di prezzemolo
2 cucchiaini di ghee (burro chiarificato)
1/2 cucchiaino di curcuma
1/2 cucchiaino di coriandolo in polvere
1/2 cucchiaino di cumino in polvere
1/2 cucchiaino di semi di cumino interi
1/2 cucchiaino di semi di senape
sale Q.B.
1 pizzico di hing (assafetida)
8 tazze d'acqua
Lavare il riso con il dal fino a che l'acqua rimane pulita. Aggiungere l'acqua e cuocere riso e lenticchie fino a che non si ammorbidiscono. In una padella saltare nel ghee tutte le spezie tranne il prezzemolo, facendo cuocere per alcuni minuti. aggiungete il riso e le lenticchie ormai quasi cotti alle spezie saltate, aggiungere il sale e il prezzemolo tritato.
MELANZANE, POMODORO E PANIR
Ingredienti
per il panir (cagliata di latte)
6 tazze di latte
1 limone
sale o curcuma se vi ci piacciono
per le verdure
5 pomodori maturi tagliati in 4
1 grossa melanzana tagliata a dadini
ghee per friggere
1/2 cucchiaino di zenzero fresco tritato
172 cucchiaino di peperoncino fresco tritato
1 cucchiaino di senape nera
1 pizzico di hing
1 pizzico di curcuma
1 cucchiaino di coriandolo pestato
1 pizzico di garam masala
1 cucchiaino di zucchero grezzo
sale QB
Preparate innanzitutto il panir:
Mettere il latte a scaldare a fuoco moderato in un pentolino
Spremere il limone e filtrarne il succo
Un volta portato a ebollizione, aggiungere al latte il succo di limone
Lasciare sul fuoco per 2 - 3 minuti, finche' il siero non si separa dalla parte grassa; aggiungere, se gradito, un pizzico di sale o uno di curcuma
Filtrare il latte cagliato con l'ausilio di un panno di stoffa, quindi strizzare per eliminare tutto il siero
Riporre il formaggio in un contenitore e lasciarlo freddare
Preparate un sugo frullando finemente i pomodori sbucciati, fatelo scaldare per 10 minuti a fuoco lento.
Friggete nel ghee i dadini di melanzana, quando sono dorati toglieteli dal ghee e scolateli (conservate il ghee per saltare le spezie). Fate saltare le spezie finchè i semini di senape non iniziano a fare tipo pop-corn. Aggiungete il passato di pomodoro e le melanzane fritte, lasciate sul fuoco per 8 minuti. Infine, aggiungere il panir tagliato a cubetti, saltate per altri 2 minuti e servite caldo.
PATATE GOURANGA
ingredienti:
8 patate di media grandezza
1/2 tazza di ghee
2 tazze di panna da cucina (per falre più leggere, usate la panna di soja)
1 cucchiaino di curcuma
2 cucchiaini di sale
1/2 cucchiaino di rosmarino macinato
1 cucchiaino di pepe nero
1 cucchiaino di paprika
Fate bollire parzialmente le patate in una grossa pentola, scolatele e lasciatele raffreddare. Tagliatele a fettine senza pelarle. Scaldate il forno a 220°. Mescolate in una terrina panna, burro e spezie, poi aggiungete le patate alla crema. Versate in una teglia e lasciate in forno, coperte, per 25 minuti. Servite caldo
RAITA DI CETRIOLI
ingredienti:
1 tazza di yogurt bianco
1/2 tazza d'acqua
1 grosso cetriolo pelato
1 cucchiaino di sale
cumino
coriandolo fresco tritato
Tostatevi da soli i semi di cumino e poi macinateli (se non avete voglia non importa). mettere in un'insalatiera lo yogurt, acqua, sale, pepe, aggiungete il cetriolo a fettine e guarnite con il cumino macinato e le foglie di coriandolo.
LASSI DI MANGO
ingredienti:
2 manghi
1/4 di litro di yogurt
2 foglie di menta
1/2 bicchiere d'acqua
panna da montare (opzionale)
E' una bibita dolce e rinfrescante a base di mango e yogurt.
Frullate la polpa di 2 manghi con 1/4 di litro di yogurt, 2 foglie di menta e mezzo bicchiere d'acqua, dolcificate con un cucchiaino di malto e lasciate in frigo per almeno 1/2 ora. C'è chi ci lo guarnisce con della panna montata, fate voi.
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