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martedì, 05 agosto 2008
Non so come si chiamino in realtà, sono tipo gli involtini primavera, però fatti a crudo con la carta di riso, sono uno snack sano e leggero, ne puoi mangiare mille senza appesantirti. Ringrazio il BBQ senza grill da Cara e Kyla, dove ho imparato questa ricetta.
INGREDIENTI
- fogli di carta di riso (vedi confezione nella foto)
- germogli di soia
- tofu fresco
- cetrioli
- peperoni maturi
- insalata (lattuga, rucola, quella che vi pare)
- qualche foglia di menta
- tamari
- spaghetti (di grano o di riso) cotti
- salsa piccante di quella dell'asia market, oppure salsa agrodolce/piccante di quella dell'asia market
- olio d'oliva

Prima di tutto tagliate le verdure fresche in listarelle fini e cuocete il tofu in quadratini in padella con poco olio.
Poi immergete nell'acqua fredda un foglio di carta di riso, ce lo tenete per 5 minuti. A questo punto è bello morbido, lo stendete ammodino in un piatto e aggiungete gli altri ingredienti, non troppi, si deve arrotolare e chiudere bene. Provate anche combinazioni e ingredienti diversi e fatemi sapere!
lunedì, 31 marzo 2008
currywurst cruelty free
Dal 27 aprile abiterò Berlino.
Mi preparo psicologicamente con una serie di ricette ispirate alla capitale tedesca, e parto dal più classico dei classici dello street food: il currywurst, ovvero il wurstel con salsa speziata.
Per averne una versione vegetariana, è bene usare il seitan, che è il sostituto più adatto per quel tipo di carne.
ingredienti:
- 100 gr di glutine di grano
- 2 cucchiai di shoju
- un pezzetto di radice di zenzero fresca
- 2 cucchiaini di curcuma in polvere
- 1 cucchiainio di sale
- 400 gr di farina
- 1/2 bicchiere di olio d'oliva o di girasole
- 20 gr di lievito di birra fresco (o una bustina di quello secco per pizza)
Per la salsa:
- 400 gr di passata di pomodoro
- 100 gr. di aceto
- 200 gr. di zucchero
- 400 gr. di cipolle
- 1 cucchiaino di noce moscata
- 1 cucchiaini di zenzero in polvere
- 2 cucchiaini di paprika
- 1 cucchiaino di garam masala
- 1 cucchiaini di sale
- 1 cucchiaini di senape in polvere
- 1 chiodo di garofano
Preparate per prima cosa l'impasto per il pane: mischiate la farina con mezzo bicchiere di olio in modo che la farina assorba tutto l'olio senza fare grumi. Fate sciogliere il lievito e un pizzico di sale in 10 cc di acqua tiepida, e impastatela bene con la farina, in modo da ottenere una pasta come quella per la pizza, che lascierete per almeno 40 minuti a lievitare in un luogo asciutto e coperta da un panno.
Preparate dunque le salsiccie di seitan (qui la ricetta di base per il seitan): mescolate il glutine con un bicchiere scarso d'acqua, ottenendo una palla morbida della consistenza del chewing-gum. Dividetela in 6 palline a cui darete la forma di piccoli cilindri del diametro di circa 1 cm. preparate un brodo con shoju, zenzero, curcuma e qualche tazza d'acqua, dove farete bollire a fuoco molto moderato le salsiccette di seitan per 20 minuti. A questo punto si saranno gonfiate raddoppiando circa lo spessore. Toglietele dal brodo e , una volta asciutte, saltatele in padella con poco olio per 5 minuti, girandole continuamente.
Ricavate dalla pasta per pizza 6 palline, conferitele una forma piatta e avvolgetele intorno a ogni salsiccia. Fate cuocere questi involtini per 20 minuti in forno a 200°.
Preparate adesso la salsa: affettate sottilmente le cipolle,
Versate la passata di pomodoro in una pentola, unite le cipolle e cuocete a fuoco moderato per circa mezz'ora.
frullate il tutto con un frullatore a immersione (o passatelo al passaverdure).
Unite l'aceto e lo zucchero e cuocete per altri 20 minuti.
Aggiungete le spezie ed il sale.
Cuocete ancora per 10 minuti.
Condite con un'abbondante dose di salsa ogni "hot-dog" e servite accompagnato da patatine fritte.
La salsa può essere invasata e sterilizzata (facendo bollire il vasetto già chiuso) e così conservata per diverse settimane.
lunedì, 17 marzo 2008
perchè fritta è buona anche una ciabatta!
Questa ricetta è stata sperimentata mesi fa in un posto dove tutte le strade finiscono e molte storie cominciano: Galiga, un pezzettino di territorio sperduto tra le colline a sud di Firenze, insieme a Valeria, Eric, jessica, Giampy, Giada e gli altri abitanti galighini (così approfitto del blog culinario per salutarli).
In molti pensano che sia difficile ottenere un'alternativa vegan alla pastella per friggere, mentre è sufficente sostituire il latte con qualcosa di leggermente alcolico e frizzantino, e farla non troppo liquida, in modo da non aver bisogno delle uova. Ma il vero segreto - come ci insegnano i japanesi - è la temperatura: più la pastella è fredda, più croccante e asciutta risulterà la frittura!
Qui le propongo accompagnate da una specie di maionese vegan speziata.
Ingredienti:
- 2 melanzane
- 8 zucchine con fiore
- 4 patate
- 2 peperoni
- 2 cipolle grosse
- 15 grosse foglie di salvia
- olio di oliva extravergine per friggere
- sale
per la pastella:
- 1/2 litro di vino bianco prosecco
- 2 tazze di farina
per la salsa:
- 100 gr di panna di soja
- 2 cucchiai di olio di oliva extravergine
- un cioffo di prezzemolo
- qualche foglia di basilico
- sale
- un cucchiaio di curry in polvere
Togliere il prosecco dal freezer appena prima di preparare la pastella, in modo che sia freddissimo.
Mescolare il vino e la farina finchè l'impasto non sia omogeneo, senza grumi e abbastanza denso, rimettere tutto in freezer finchè non lo useremo per friggere.
Preparare la salsa tritando finemente prezzemolo e basilico e mescolandoli con panna di soja, olio, sale e curry.
Lavare bene le verdure (con particolare attenzione per le patate, che fricìggeremo con la buccia), separare le succhine dai fiori e lasciar asciugare sopra un asciughino (canovaccio sarebbe la parola giusta). Tagliare le melanzane e le zucchine in fette alte circa 2 cm, le cipolle in modo da ottenere tanti anelli interi, i peperoni a strisce e le patate a cubetti spessi circa 3 cm, senza sbucciarle.
Far scaldare abbondante olio in una pentola per friggere, per capire quando raggiunge la temperatura adatta, immergetevi una goccia di pastella: quando questa cadrà a fondo per poi risalire immediatamente in superficie la temperatura sarà ottimale.
aiutandovi con una pinza per fritti (o una forchetta, se non avete la pinza) immergete le verdure nella pastella appena tolta dal freezer e mettetene a friggere 7/8 pezzetti alla volta, ripetete la cosa anche per la salvia e i fiori di zucca. Fate friggere per 3/4 minuti, e mettete ad asciugare su carta assorbente, quindi salate.
Servite accompagnandole con la salsina.
Naturalmente, in questo modo si può friggere di tutto, non solo le verdure che ho proposto! Ad esempio carote, tofu e tempeh, funghi (mazze di tamburo e galletti, mmmmmm), polpette di legumi e germogli, verdure a foglia (verza, spinaci...), cavoli etc etc...
venerdì, 22 febbraio 2008
Linguine con broccoli e salsa di tofu
In casa mia c'è un frigorifero enorme e quasi sempre abbastanza vuoto. Oggi era più vuoto degli altri giorni, ma c'erano un bel po' di broccoli e del tofu, quindi mi son dovuto adeguare per il pranzo...
Fortunatamente - e fortuitamente - ne è sortito fuori un piattino abbastanza leggero e originale (nonchè "macrobiotic friendly"), così che anche oggi possa postare qualcosa su questo blog.
Come potete vedere dalla foto sotto, Valeria era piuttosto contenta di assaggiarle!
Ingredienti (per 2 persone)
- 150 gr di linguine integrali
- 200 gr di broccoli lessati
- un bicchiere di vino bianco
- 200 gr di tofu
- un bicchiere di latte di riso
- mezzo cucchiaino di curcuma in polvere
- 1 spicchio d'aglio
- olio extravergine d'oliva
- gomasio
- sale

Saltate in una capiente padella con poco olio i broccoli lessati e tagliati a pezzetti piccoli con uno spicchio d'aglio schiacciato e sbucciato per 5 minuti, bagnateli col vino bianco e lasciate cuocere a fuoco basso per altri 10/15 minuti.
Cuocete le linguine in abbondante acqua salata.
Nel frattempo preparate la salsa al tofu: frullate insieme il tofu, il latte di riso, la curcuma e un cucchiaino scarso d'olio fino ad ottenere una bella crema spumosa.
Scolate la pasta e saltatela insieme ai broccoli, aggiustate di sale se necessario.
Servite nei piatti insieme alla salsa al tofu, cospargendo di gomasio.
Questa ricetta è completamente vegan, ma se vi piace, aggiungete poco parmigiano alla salsa al tofu quando andate a frullarla.
lunedì, 18 febbraio 2008
Spezzatino di seitan
con patate e sugo rosa
Il seitan è una roba della consistenza di una bistecca, e si ottiene dal glutine del frumento; è superproteico quindi è un buon sostituto della carne per i vegetariani, e un ottimo complemento per chi la carne la mangia, ma non vuole mangiarla troppo spesso.
Ovviamente i celiaci devono evitarlo come la peste.
Questa ricetta è uno spezzatino dove è previsto l'uso del seitan in polvere (cioè del glutine di grano), se volete fare prima potete usare il seitan già pronto. Se invece volete fare più tardi, potete ottenere il seitan dalla farina, ma, sinceramente, mi sembra uno spreco di farina. Il glutine lo vendono in bustine nei negozi di alimentazione naturale, si dice che si possa anche ottenere quasi gratis nei forni che producono roba per celiaci (per loro il glutine è uno scarto), ma non sono mai riuscito a verificare la cosa (sicuramente in Finlandia funziona, in Italia boh).
Ingredienti
- 200 gr di glutine di frumento (o 400 gr di seitan pronto)
- 4 grosse patate
- 2 cipolle rosse di Tropea (o simili)
- 100 gr di panna di soja
- 3 bicchieri di passata di pomodoro
- un bel ciuffone di prezzemolo
- 4 cm circa di alga kombu
- un pezzetto di zenzero fresco
- 2 spicchi d'aglio
- tamari
- olio d'oliva
Preparate innanzitutto il seitan:
fate un brodo mettendo a bollire a fuoco basso in 4 bicchieri d'acqua lo zenzero, l'aglio schiacciato e sbucciato, l'alga kombu e un paio di cucchiai di tamari.
Nel frattempo mescolate in una terrina il glutine con un po' d'acqua, finche non ottenete un'impasto sodo e omogeneo della consistenza del big-babol masticato molto (a me ricorda quello...). Formate una palla e mettetela a bollire nel brodo per 15minuti: il seitan, così, si gonfierà fin quasi a raddoppiare. Toglietelo dal brodo (che conserverete per dopo) e aspettate che raffreddi un po', quindi tagliatelo in cubetti
Scaldate un po' d'olio in un wok o una larga padella antiaderente e fate soffriggere leggermente la cipolla tagliata a fettine fini, quando inizia a imbiondire aggiungete il seitan e lasciate cuocere per 10 minuti, a fuoco moderato, in modo che il seitan prenda un po' di colore. Aggiungete quindi le patate tagliate a cubetti, e lasciate cuocere senza aggiungere acqua e rimescolando spesso per altri 6/7 minuti.
A questo punto aggiungete la passata di pomodoro e lasciate cuocere per 30 minuti, aggiungendo di tanto in tanto il brodo preparato prima: considerate che il sugo non deve essere affatto liquido, quindi deve bollire per un po'.
A fine cottura aggiungete la panna di soja e il prezzemolo tritato, togliete dal fuoco e servite.
Potete accompagnarlo con poco riso basmati lessato.
venerdì, 15 febbraio 2008
Zuppa di cipolle
Come ho già detto, adoro le minestre.
Adesso propongo una ricetta per una zuppa di cipolle completamente vegan, da accompagnare con crostini di pane all'aglio.
Ottima per la stagione delle influenze, visto che aglio e cipolla sono ottimi antibiotici naturali e vi aiuteranno a proteggervi dai malori
Ingredienti
* 2 (grosse) cipolle gialle
* un'abbondante noce di margarina (buona, senza grassi idrogenati!!!)
* 1 cucchiaio di farina
* 6 cucchiai di tofu fresco grattugiato
* sale e pepe bianco
* 4 fette di pane tostato
* un litro di brodo vegetale
Affettare le cipolle e farle rosolare nella margarina fusa in un tegame, preferibilmente di ghisa o per lo meno smaltato o di acciaio. Facendo attenzione a non farle dorare troppo, vanno appena ammorbidite; aggiungerci quindi un cucchiaio di farina e mescolare, sempre senza fare dorare a fuoco moderatissimo. Aggiungere sale e pepe, preferibilmente bianco, e un litro scarso di brodo; portare a ebollizione. Lasciare fare due bollori, togliere dal fuoco e aggiungere il tofu grattugiato.
Servire sopra una fetta di pane tostato.
Una gustosissima variante prevede di far gratinare la zuppa in forno per qualche minuto, in tal caso bisogna usare un tegame di coccio.
Naturalmente, se amate il formaggio, potete sostituire il tofu con la fontina e la margarina col burro, e aggiungere una abbondante spolverata di parmigiano prima di gratinarla in forno.
domenica, 10 febbraio 2008
Torte vegan
senza burro, senza latte, senza uova
Ho già fornito la ricetta dei muffins, faccio il bis postando alcune ricette per torte senza uova nè latticini.
Prima faccio un appunto sulla margarina: è un ingrediente fondamentale per le torte vegan, visto che sostituisce il burro e aiuta a rendere il dolce soffice e spugnoso, però è una sostanza un po' insidiosa: la maggior parte delle margarine vegetali che si trovano in commercio sono delle vere e proprie schifezze!! Contengono grassi frazionati (pericolosi per chi soffre di ipercolesterolemia), coloranti, conservanti, emulsionanti etc...
Quindi leggete bene gli ingredienti prima di comprarla, assicuratevi che ci sia scritto "olio di girasole" (o simili) e non "grassi vegetali", e se possibile prendetela da agricoltura biologica. Io uso quella a marchio Ecor, la compro da Naturasì, ovviamente è un po' più costosa delle margarine di scarsa qualità ( ma neanche troppo).
Torta al cioccolato
* 1 tazza e mezzo di farina
* 1/3 di tazza di cacao in polvere
* 2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
* 1/2 cucchiaino di sale
* 1 tazza di zucchero di canna grezzo (mascobado)
* 1 tazza di margarina (vedi sopra)
* 1 tazza di caffè d'orzo già pronto (va bene quello solubile)
* 2 cucchiaini di cannella in polvere
* 2 cucchiaini di aceto balsamico di Modena (o similare)
* Cioccolato fondente
Riscaldate il forno a 180°. Mischiate 1/2 tazza di margarina con lo zucchero fino ad ottenere una crema. Aggiungete farina, bicarbonato, cacao, cannella, sale. Aggiungete quindi il caffè d'orzo fino ad ottenere unn impasto soffice e abbastanza liquido. Aggiungete infine l'aceto, mescolate l'ultima volta e mettete immediatamente a cuocere in una teglia da torte, per circa 30 minuti.
Per la glassa: fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente e la rimanente margarina, una volta liquida versatela sulla torta fino a ricoprirla interamente
Torta di carote
* 1 tazza di zucchero di canna grezzo
* 1 1/2 di farina
* 1 tazza di margarina
* 2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
* 1 tazza di succo di mela non zuccherato, limpido
* 2 cucchiaini di cannella in polvere
* 1 cucchiaino di zenzero in polvere
* 1 cucchiaio di aceto
* 1 tazza di uvetta
* 2 grosse carote
Riscaldate il forno a 180°.
come per la torta precedente, ottenete una crema miscelando margarina e zucchero. Aggiungete farina, bicarbonato, spezie.
Frullate insieme l'uvetta e le carote e unite il tutto all'impasto.
Aggiungete, mescolando, il succo di mela, fino ad ottenere un impasto omogeneo (aiutatevi con una frusta), aggiungete infine l'aceto, trasferite il tutto in una teglia unta e lasciate cuocere per 30 minuti.
venerdì, 08 febbraio 2008
Vegan muffins
In molti si chiedono come fare per realizzare dolci gustosi, soffici e leggeri senza utilizzare nè uova nè latte/latticini: ebbene, questa ricetta presenta uno dei numerosissimi impasti per dolcetti sfiziosi e 100% vegan!
INGREDIENTI:
1/4 di bicchiere margarina (di quella buona, senza grassi idrogenati!!)
1/2 di bicchiere di succo di mela non zuccherato
1/4 di cucchiaino di sale
1 bicchiere di zucchero di canna
1 bicchiere di farina di grano duro
1 bicchiere di farina di castagne
1 cucchiaino di cacao in polvere
1/2 cucchiaino di lievito
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di cannella in polvere
1/2 bicchiere di panna di soja
1 banana
1 mela
Accendi il forno a 170°
Mischia con una frusta la margarina e lo zucchero fino ad ottenere una bella cremina.
Aggiungi gli altri ingredienti tranne la frutta in modo da ottenere un impasto piuttosto consistente e senza grumi.
Taglia mela e banana a fettine sottilissime e aggiungerle all'impasto.
Riempi per 3/4 degli stampini per muffins e lasciali in forno caldo per 30 minuti (controllate con uno stuzzicadenti quando sono pronti)
VARIANTE GUSTOSA: usate mirtilli (anche di quelli surgelati) al posto di mela e banana.

La foto non è veritiera (questi muffins non hanno la frutta dentro!), ma è ciò che più assomiglia a come dovrebbe essere il prodotto finale.
giovedì, 07 febbraio 2008
Green Thai Curry
ma non proprio thai: un thai mediterraneo...
L'altro giorno sono andato a pranzo da Veronica e ho preparato questa cosa qua scazzando la ricetta sul momento (spesso quando vengo invitato in casa altrui, cucino: temo sia il solo motivo per cui mi invitano...). Qui la propongo in una versione un po' arricchita (con l'aggiunta di patate e germogli di soja, per renderlo un piatto unico)
INGREDIENTI
400 gr di riso basmati
4 zucchine con fiore
2 grossi mazzetti di una verdura a foglie lunghe e strette che non sono sicuro di cosa sia, (l'ho comprata dal bangladeshino e non c'era scritto cos'era)
2 grosse cipolle rosse
3 spicchi d'aglio
un pezzetto di zenzero fresco
2 grosse patate
100 gr di germogli di soja
un ciuffetto di prezzemolo
33 cl di latte di cocco (quello da cucinare, non quello per dolci!)
30 gr di curcuma in polvere
peperoncino
tamari
olio extravergine d'oliva
Coprite il riso in una pentola con acqua fredda pari al doppio del suo volume e mettete sul fuoco vivo, una volta raggiunta l'ebollizione, abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere per 20/25 minuti (dipende dalla qualità del riso).
Sbucciate e tagliate a dadini le patate e lessatele in acqua leggermente salata.
Nel frattempo, scaldate 3 cucchiai di olio d'oliva in uno wok capiente (o grossa padella) e mettete aglio, cipolla e zenzero tritati a soffriggere.
Quando inizia a soffriggere, abbassate la fiamma e aggiungete le zucchine tagliate a fette sottili e la verdura misteriosa (che penso si possa sostituire egregiamente con la rucola, o con gli spinaci), fate stufare a fiamma bassa per 6/7 minuti prima di aggiungere - poco alla volta - il latte di cocco (conservatene 5 cucchiai circa per la salsa) e i germogli di soja. Aggiungete anche la curcuma, e abbondatene!! quando lo mangiate dovete avere le labbra gialle!
A cottura quasi ultimata (quando le zucchine sono ormai morbide) aggiungete le patate cotte separatamente, un po' di tamari e peperoncino quanto basta a renderla sopportabilmente piccante, e il prezzemolo tritato finemente.
Servite nei piatti facendo una cupolina di riso (aiutatevi con una tazza larga e bassa) e circondandola di verdura; condite il riso con qualche goccia di tamari e un cucchiaio di latte di cocco.
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