si dice sia una ricetta afrodisiaca
Non ci vuole chissà che per rendere una ricetta "afrodisiaca": basta che sia facilmente digeribile, gradevole alla vista e all'olfatto, e che contenga tra le spezie dei naturali stimolanti della circolazione sanguigna (in questo caso, lo zafferano).
Chi non gradisse la presenza delle uova nella pasta, la può preparare senza uova (con farina acqua e sale).
Ingredienti
- 200 grammi di farina
- 1 uovo
- 1 porro
- 10 pomodori ciliegini
- 1 bustina di zafferano (o, meglio ancora, zaferano in pistilli)
- sale
- olio di oliva eztravergine
- Una spolverata di parmigiano
- un bicchiere di vino bianco
Preparate innanzitutto le trofie: formate una montagnola di farina, fateci un buco nel mezzo, rompeteci dentro l'uovo e cominciate a sbatterle, mescolandole con la farina, aggiungete un bicchiere scarso d'acqua d'acqua tiepida per rendere l'impasto meno granuloso. Staccate dalla pasta dei pezzettini grandi come una nocciola e strofinateli sul piano di lavoro con il palmo della mano, in modo da ricavare tanti piccoli gnocchetti attorcigliati e con le estremità assottigliate. Lessate le trofie in una pentola con abbondante acqua salata bollente per pochi minuti.
Nel frattempo preparate il condimento:
tagliate i pomodorini spicchi piccoli e metteteli in una padella con due cucchiai di olio extravergine, aggiungete lil porro tagliato a striscie sottili e fate cuocere per 10-12 minuti.
Aggiungete un bicchiere di vino bianco, aggiustate di sale. Tolta la padella dal fuoco, aggiungete lo zafferano al sugo e mezzo bicchiere di acqua di cottura.
Versate le trofie nella padella col sugo e aggiungete un cucchiaio di olio di oliva. A questo punto accendete il fuoco a fiamma viva e spadellate la pasta per 3-4 minuti fino a che la pasta abbia assorbito l'acqua e sia intrisa del sugo e ben gialla. Servite spolverata di parmigiano reggiano.




