Ritorno a scrivere in questo blog dopo un mese!
Nel frattempo ho cambiato vita, ma sto cercando di non cambiare dieta. O meglio, di continuare a sperimentare in cucina.
Ebbene, adesso abito a Berlino, in una casa multi-culti dove più o meno tutti amano cucinare, e dove spesso ospitiamo gente che ama cucinare, quindi ho materiale a sufficenza per parecchi articoli...
Parto con i pierogi (leggasi pirioghi), dei ravioli polacchi ripieni di formaggio e patate, che un'ospite polacca ci ha insegnato a cucinare, però con una variante che li rende più fusion (lo yogurt).
Quindi per questa ricetta ringrazio ufficialmente Lena, che si è così fatta perdonare per aver fracassato il cavo del telefono due settimane fa.
Ingredienti (per 6 persone)
- per l'impasto:
500 gr di farina
3 uova
un pizzico di sale
mezza tazza di acqua
- Per il ripieno:
6 patate di medie dimensioni
un mazzetto di prezzemolo
un uovo
250 gr di formaggio fresco (tipo feta)
3 cipolle
6 spicchi d'aglio
un cucchiaio d'olio
pepe nero, sale
- per la salsa
1/2 litro di yogurt bianco
6 cucchiaini di peperoncini macinati
Preparate l'impasto per i ravioli: fate una montagnetta con la farina, anzi un vulcano visto che la bucherete al centro, dove romperete 3 uova e aggiungerete un pizzico di sale, sbattete finchè le uova non si amalgamano bene alla farina, aggiungete se necessario l'acqua per rendere più morbido ed elastico l'impasto. Formate una palla e lasciate riposare per 20 minuti.
preparate il ripeno: lessate le patate, sbattetele con una forchetta e mischiatevi un uovo, il formaggio, prezzemolo tritato, soffriggete aglio e cipolla tritati fini in un po' d'olio e aggiungete anche questo, mescolatre bene finchè il composto non è omogeneo, senza grumi, aggiungete sale e pepe.
Stendete la pasta con un mattarello, da cui ricaverete con un bicchiere infarinato una serie di tondini. Riempite ogni tondino con un cucchiaino di ripeno, piegate a metà e chiudete il raviolo aiutandovi con i denti di una forchetta (i veri polacchi lo fanno arricciolando con le dita ottenendo una decorazione complessa tutta ghirigori, ma a noi non riesce...), fate cuocere in abbondante acqua salata per 5-6 minuti.
Scolate, impiattate e condite con lo yogurt e la salsa piccante.
A volte si sbagliano le dosi, nel nostro caso abbiamo fatto molto più ripieno del necessario, che abbiamo riciclato in 2 modi:
scrambled pierogi: fate cuocere in una noce di burro (o margarina per stare leggeri) 5-6 cucchiai di impasto di patate e formaggio, a cui avrete aggiunto 3 cucchiai di farina, sbattete 2 uova in una tazza con 2 cucchiai di latte, aggiungeteli in padella e sbattete il tutto con moderata violenza, lasciate cuocere sempre mescolando per 3 minuti, salate a piacere.
fried pierogi: aggiungete farina all'impasto del ripieno fino ad ottenere un composto di consistenza simile a quella delle polpette, ricavatene delle palline appiattine, fatele cuocere per 5 minuti nell'olio caldo, girandole a metà cottura.




