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   Un blog di cucina. Vegetariana, salutista, etnica, junk food...

 



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martedì, 07 ottobre 2008
 

Schiacciata (o pane) sfiziosa

La passione di fare il pane sfizioso ce l'hanno attaccata 2 ragazze danesi, passate da casa nostra la scorsa settimana (per una settimana)
Questa ricetta serve per fare un pane bello ricco e saporito

- 500 g di farina bianca normale
- 500 g di farina scura
- mezzo bicchiere di semi di lino
- 4 tazze d'acqua tiepida
- 1 panetto di lievito
- 1/2 bicchiere di olio di oliva
- 3 carote
- 1 zucchina
- erbe secche sbriciolate (origano, rosmarino, basilico)
- sale

Mettete l'acqua in un capiente ciottolo (di plastica o ceramica, non di metallo!), ci grattugiate dentro le carote e la zucchina, e ci versate i semi di lino, precedentemente ammollati nell'acqua per almeno un'ora.
aggiungete il lievito sbriciolato, metà olio, e un pizzico di sale.
versate la farina scura e metà di quella bianca a pioggia, mischiate tutto e rendete omogeneo.
fate lievitare per almeno 3 ore, meglio tutta la notte.
dividete l'impasto in 4 parti e infarinatele, impastatele un po', poi datele la forma di pane o di schiacciata e le stioccate sulla teglia, unta e infarinata, del forno.
ci mettete sopra l'olio, le erbe e del sale e le fate cuocere per 30 minuti a 150° più o meno.
quando lo sfornate, lo imburrate e lo mangiate, gnam gnam!!

 

postato da aida82 | 17:36 | commenti




martedì, 05 agosto 2008
 

Asian Summer Rolls

Non so come si chiamino in realtà, sono tipo gli involtini primavera, però fatti a crudo con la carta di riso, sono uno snack sano e leggero, ne puoi mangiare mille senza appesantirti. Ringrazio il BBQ senza grill da Cara e Kyla, dove ho imparato questa ricetta.

INGREDIENTI

- fogli di carta di riso (vedi confezione nella foto)
- germogli di soia
- tofu fresco
- cetrioli
- peperoni maturi
- insalata (lattuga, rucola, quella che vi pare)
- qualche foglia di menta
- tamari
- spaghetti (di grano o di riso) cotti
- salsa piccante di quella dell'asia market, oppure salsa agrodolce/piccante di quella dell'asia market
- olio d'oliva


image

Prima di tutto tagliate le verdure fresche in listarelle fini e cuocete il tofu in quadratini in padella con poco olio.
Poi immergete nell'acqua fredda un foglio di carta di riso, ce lo tenete per 5 minuti. A questo punto è bello morbido, lo stendete ammodino in un piatto e aggiungete gli altri ingredienti, non troppi, si deve arrotolare e chiudere bene. Provate anche combinazioni e ingredienti diversi e fatemi sapere!


image

 

postato da aida82 | 10:04 | commenti
vegan, thai




martedì, 27 maggio 2008
 

Pierogi

Ritorno a scrivere in questo blog dopo un mese!
Nel frattempo ho cambiato vita, ma sto cercando di non cambiare dieta. O meglio, di continuare a sperimentare in cucina.
Ebbene, adesso abito a Berlino, in una casa multi-culti dove più o meno tutti amano cucinare, e dove spesso ospitiamo gente che ama cucinare, quindi ho materiale a sufficenza per parecchi articoli...

Parto con i pierogi (leggasi pirioghi), dei ravioli polacchi ripieni di formaggio e patate, che un'ospite polacca ci ha insegnato a cucinare, però con una variante che li rende più fusion (lo yogurt).
Quindi per questa ricetta ringrazio ufficialmente Lena, che si è così fatta perdonare per aver fracassato il cavo del telefono due settimane fa.

Ingredienti (per 6 persone)
- per l'impasto:
500 gr di farina
3 uova
un pizzico di sale
mezza tazza di acqua
- Per il ripieno:
6 patate di medie dimensioni
un mazzetto di prezzemolo
un uovo
250 gr di formaggio fresco (tipo feta)
3 cipolle
6 spicchi d'aglio
un cucchiaio d'olio
pepe nero, sale
- per la salsa
1/2 litro di yogurt bianco
6 cucchiaini di peperoncini macinati

Preparate l'impasto per i ravioli: fate una montagnetta con la farina, anzi un vulcano visto che la bucherete al centro, dove romperete 3 uova e aggiungerete un pizzico di sale, sbattete finchè le uova non si amalgamano bene alla farina, aggiungete se necessario l'acqua per rendere più morbido ed elastico l'impasto. Formate una palla e lasciate riposare per 20 minuti.
preparate il ripeno: lessate le patate, sbattetele con una forchetta e mischiatevi un uovo, il formaggio, prezzemolo tritato, soffriggete aglio e cipolla tritati fini in un po' d'olio e aggiungete anche questo, mescolatre bene finchè il composto non è omogeneo, senza grumi, aggiungete sale e pepe.
Stendete la pasta con un mattarello, da cui ricaverete con un bicchiere infarinato una serie di tondini. Riempite ogni tondino con un cucchiaino di ripeno, piegate a metà e chiudete il raviolo aiutandovi con i denti di una forchetta (i veri polacchi lo fanno arricciolando con le dita ottenendo una decorazione complessa tutta ghirigori, ma a noi non riesce...), fate cuocere in abbondante acqua salata per 5-6 minuti.
Scolate, impiattate e condite con lo yogurt e la salsa piccante.

A volte si sbagliano le dosi, nel nostro caso abbiamo fatto molto più ripieno del necessario, che abbiamo riciclato in 2 modi:

scrambled pierogi: fate cuocere in una noce di burro (o margarina per stare leggeri) 5-6 cucchiai di impasto di patate e formaggio, a cui avrete aggiunto 3 cucchiai di farina, sbattete 2 uova in una tazza con 2 cucchiai di latte, aggiungeteli in padella e sbattete il tutto con moderata violenza, lasciate cuocere sempre mescolando per 3 minuti, salate a piacere.

fried pierogi: aggiungete farina all'impasto del ripieno fino ad ottenere un composto di consistenza simile a quella delle polpette, ricavatene delle palline appiattine, fatele cuocere per 5 minuti nell'olio caldo, girandole a metà cottura.


 

postato da aida82 | 23:20 | commenti (1)
vegetariana, europea




venerdì, 16 maggio 2008
 

scusate

scusate. ho lasciato perdere il blog di rictte da quando sono in Germania.

Prometto di scriverci nei prossimi giorni.

Nel frattempo, guardate cosa faccio/come vivo:
aidaxxx.wordpress.com

 

postato da aida82 | 20:08 | commenti




martedì, 22 aprile 2008
 

Samosa di patate

Sono deliziosi involtini fritti ripieni di verdure e spezie, che fungono da accompagnamento per zuppe o primi piatti indiani, o come antipasti

Ingredienti:
per la pasta
- 3 tazze di farina semintegrale
- 1 tazza di ghee
- 1 tazza di acqua tiepida
- un pizzico di sale
per il ripieno
- 3 grosse patate
- 1 tazza scarsa di piselli (anche surgelati)
- 1 cucchiaino di semi di coriandolo
- 1 cucchiaino di semi di cumino
- 1/2 peperoncino piccante fresco
- qualche foglia di menta
- 1 cucchiaino di succo di limone
- olio per friggere


(scusate, questa foto è orribile)

Preparate la pasta con almeno un'ora di anticipo. In una zuppiera, mescolate la farina con il ghee fino ad ottenere un impasto granuloso, aggiungete quindi l'acqua tiepida e un pizzico di sale, impastando finchè non diventa un impasto solido e morbido; deve essere molto elastico. Coprite con un panno umido e lasciate riposare per almeno un'ora.
Sbucciate, tagliate a pezzi piccoli e lessate le patate in acqua salata, scolatele e mescolate con i piselli (lessati se freschi, scongelati se surgelati). Con una foschetta, spiaccicate le patate per farle diventare una purea grezza, non troppo omogenea.
Tostate i semi di cumino e coriandolo in una padella senza aggiungere altro, a fuoco basso, per 5 minuti, togliete dal fuoco e macinate con un mortaio. unite alle spezie il peperoncino trotato finemente, il coriandolo e la menta tritati.
Amalgamate la miscela di spezie con le patate e i piselli aggiungendo un cucchiaio di olio di oliva extravergine.
Stendete la pasta il più possibile (facendo attenzione a non romperla) e tagliatela in striscioline larghe circa 4 cm.
Mettete un cucchiaino colmo di ripieno a un estremo della striscia di pasta e piegate diagonalmente 2 volte, in modo da avvolgere il ripieno in un triangolino di pasta. Bagnate l'estremità e fatela aderire all'involtino, chiudendolo.
Friggete in abbondante olio fino a completa doratura (circa 5 min.), scolateli e adagiateli su carta assorbente.
Come antipasto, si accompagnano con salsa allo yogurt e curry o con un chutney alla menta.

 

postato da aida82 | 17:58 | commenti (4)
indiana, vegetariana




domenica, 20 aprile 2008
 

Buono a sapersi!

BUONO A SAPERSI.......IL LIMONE

* Il succo di limone spruzzato su frutta e verdura, sbucciata e tagliata a pezzi, ne impedisce l'ossidazione: inghiottito fa passare il singhiozzo; steso sulle unghie indebolite aiuta a rinforzarle; passato su di una puntura di insetto allevia il prurito. Inoltre poche goccie aggiunte al caffè bollente, giovano all'emicrania.

* Per utilizzare la scorza, usare esclusivamente limoni biologici quindi che non siano trattati con defenile o altri pesticidi e lavarli sempre accuratamente; limitarsi a grattugiare solo la parte gialla, senza arrivare a quella bianca, sgradevolmente amara.

* Se ci occorrono solo 2 o 3 gocce di limone, non tagliamolo, ma pungiamolo con una forchetta e poi premiamolo per fare uscire il succo che ci serve.

* Se abbiamo troppi limoni non trattati con la buccia grossa, si possono lavare, asciugare, grattugiare la scorza che poi mescolata con un po' di zucchero di canna può essere messa nel freezer; ce la ritroveremo già pronta per aromatizzare torte e dolci.

* Mezzo limone, infilato dalla parte della scorza in una forchetta, è l'ideale per mescolare la crema pasticciera evitando che si attacchi al fondo.

BUONO A SAPERSI……LA PASTA

* 100, 10, 1 : per una cottura ottimale della pasta, tenere presente questa sequenza di numeri, perché 100 grammi di pasta devono lessare con 10 grammi di sale in 1 litro almeno di acqua.

* E’ importante che l’acqua sia abbondante, perché quando si butta la pasta fredda nell’acqua bollente, questa si abbassa di temperatura e smette di bollire, quindi più è abbondante l’acqua bollente e minore sarà lo sbalzo di temperatura.

* Buttare il sale al bollore, perché l’acqua raggiunge il punto di bollitura prima, se non viene salata.

* La cottura “ al dente” è abbastanza soggettiva e difficile quindi da definire; in genere, i tempi di cottura indicati sulle confezioni sono giusti, ma è buona norma assaggiare la pasta un paio di volte nel corso degli ultimi minuti di cottura, soprattutto quando va padellata, ovvero va fatta saltare in padella con il condimento preparato.

* Nell’acqua di cottura delle tagliatelle o delle lasagne e della pasta fatta in casa , aggiungere un goccio di olio. Eviterà che la pasta si attacchi mentre cuoce.

* Se la pasta va padellata, non va scolata troppo, oppure bisogna tenere da parte un mestolino della sua cottura da aggiungere in padella, perché il tutto non si asciughi troppo.

BUONO A SAPERSI…… LA FRUTTA

• Contiene molta acqua, sazia e dà poche calorie, anche perché è priva di grassi.
• Fornisce zuccheri semplici, molto veloci da assimilare ed utilizzare nell’organismo per la produzione di energia.
• E’ ricca di vitamine (soprattutto A e C), utilissime nell’organismo per il loro ruolo protettivo.
• Aiuta a conservare il giusto equilibrio acido-base del sangue: mentre gli alimenti animali tendono a far aumentare l’acidità, la frutta contribuisce a neutralizzarla.
• E’ ricca di potassio e povera di sodio e aiuta a mantenere la giusta pressione del sangue

 

da www.promiseland.it

 

postato da aida82 | 18:17 | commenti




mercoledì, 16 aprile 2008
 

Qualche foto, tanto per gradire

Sono imperdonabile.
Non posto ricette dal'8 aprile, il fatto è che non ho internet disponibile nella nuova casetta;
in attesa di una nuova ricetta - magari un bel menù - posto qualche foto cibaria.


        

Qui sopra, una minestra di verdure, un piatto iperproteico con seitan, uova, mais, formaggio e carciofi , uno sformato vegan di riso e legumi e il bellissimo piatto di riso ceci e verdure cotte e crude fatto da Valeria (Brava!!).

E questi sotto sono esempi di junk food orientale pesissimo che potete trovare negli asia market di Roma: una lattina di arachidi in brodo dolc di latte (che schifo immondo!!) e una scrausissima bibita stile Fanta.


  


 

postato da aida82 | 09:08 | commenti




martedì, 08 aprile 2008
 

Torta alla banana e mango

Potranno perdonarmi i vegani, ma questa torta necessita delle uova per essere morbida, comunque ho sostituito il latte, il burro e la panna con corrispettivi vegetali.


ingredienti

per la torta:

  • 250 gr di farina bianca

  • 3 banane mature

  • 10 gr di lievito per dolci

  • un pizzico di bicarbonato di sodio

  • 2 cucchiaini di cannella in polvere

  • 120 gr di margarina

  • 150 gr di zucchero di canna

  • 2 uova

  • mezzo bicchiere di panna di soja

  • 4 cucchiai di latte di soja

per la glassa:

  • 2 cucchiai di margarina

  • 200 gr di zucchero a velo

  • un mango


Preriscaldate il forno a 180°. Oliate una teglia da dolci.

setacciate la farina e mischiatela con cannella, lievito e bicarbonato in una zuppiera di media grandezza.

Mescolate energicamente la margarina e lo zucchero in una ciotola fino ad ottenere una crema omogenea e spumosa; incorporate le uova e continuate a mescolare.

Unite il composto alla farina, aggiungendovi le banane schiacciate, la panna e il latte di soja.

Versate il composto nella teglia e lasciate cuocere in forno per 40/50 minuti, controllando la cottura con uno stuzzicadenti inserito nella torta (dovrà uscire asciutto e pulito).

Lasciate raffreddare la torta nella teglia per 10 minuti prima di glassarla.


Per la glassa: sbattete la margarina e lo zucchero a velo in un piccolo tegame, scaldate a bagnomaria continuando a mescolare per 5 minuti, aggiungete quindi la polpa di mango frullata, mescolare bene per altri 5 minuti.

Spalmate uniformemente la glassa al mango sulla parte superiore della torta.

 

postato da aida82 | 16:49 | commenti
dolci




lunedì, 31 marzo 2008
 

Vegan German Imbiss

currywurst cruelty free

Dal 27 aprile abiterò Berlino.
Mi preparo psicologicamente con una serie di ricette ispirate alla capitale tedesca, e parto dal più  classico dei classici dello street food: il currywurst, ovvero il wurstel con salsa speziata.
Per averne una versione vegetariana, è bene usare il seitan, che è il sostituto più adatto per quel tipo di carne.

ingredienti:
- 100 gr di glutine di grano
- 2 cucchiai di shoju
- un pezzetto di radice di zenzero fresca
- 2 cucchiaini di curcuma in polvere
- 1 cucchiainio di sale
- 400 gr di farina
- 1/2 bicchiere di olio d'oliva o di girasole
- 20 gr di lievito di birra fresco (o una bustina di quello secco per pizza)
Per la salsa:
-
400 gr di passata di pomodoro
- 100 gr. di aceto
- 200 gr. di zucchero
- 400 gr. di cipolle
- 1 cucchiaino di noce moscata
- 1 cucchiaini di zenzero in polvere
- 2 cucchiaini di paprika
- 1 cucchiaino di garam masala
- 1 cucchiaini di sale
- 1 cucchiaini di senape in polvere
-
1 chiodo di garofano

Preparate per prima cosa l'impasto per il pane: mischiate la farina con mezzo bicchiere di olio in modo che la farina assorba tutto l'olio senza fare grumi. Fate sciogliere il lievito e un pizzico di sale in 10 cc di acqua tiepida, e impastatela bene con la farina, in modo da ottenere una pasta come quella per la pizza, che lascierete per almeno 40 minuti a lievitare in un luogo asciutto e coperta da un panno.

Preparate dunque le salsiccie di seitan (qui la ricetta di base per il seitan): mescolate il glutine con un bicchiere scarso d'acqua, ottenendo una palla morbida della consistenza del chewing-gum. Dividetela in 6 palline a cui darete la forma di piccoli cilindri del diametro di circa 1 cm. preparate un brodo con shoju, zenzero, curcuma e qualche tazza d'acqua, dove farete bollire a fuoco molto moderato le salsiccette di seitan per 20 minuti. A questo punto si saranno gonfiate raddoppiando circa lo spessore. Toglietele dal brodo e , una volta asciutte, saltatele in padella con poco olio per 5 minuti, girandole continuamente.

Ricavate dalla pasta per pizza 6 palline, conferitele una forma piatta e avvolgetele intorno a ogni salsiccia. Fate cuocere questi involtini per 20 minuti in forno a 200°.

Preparate adesso la salsa:
affettate sottilmente le cipolle,
Versate la passata di pomodoro in una pentola, unite le cipolle e cuocete a fuoco moderato per circa mezz'ora.
frullate il tutto con un frullatore a immersione (o passatelo al passaverdure).
Unite l'aceto e lo zucchero e cuocete per altri 20 minuti.
Aggiungete le spezie ed il sale.
Cuocete ancora per 10 minuti.

Condite con un'abbondante dose di  salsa ogni "hot-dog" e servite accompagnato da patatine fritte.

La salsa può essere invasata e sterilizzata (facendo bollire il vasetto già chiuso) e così conservata per diverse settimane.

 

postato da aida82 | 15:15 | commenti
vegan, junk food




lunedì, 17 marzo 2008
 

Verdure fritte vegan

perchè fritta è buona anche una ciabatta!

Questa ricetta è  stata sperimentata mesi fa in un posto dove tutte le strade finiscono e molte storie cominciano: Galiga, un pezzettino di territorio sperduto tra le colline a sud di Firenze, insieme a Valeria, Eric, jessica, Giampy, Giada e gli altri abitanti galighini (così approfitto del blog culinario per salutarli).

In molti pensano che sia difficile ottenere un'alternativa vegan alla pastella per friggere, mentre è sufficente sostituire il latte con qualcosa di leggermente alcolico e frizzantino, e farla non troppo liquida, in modo da non aver bisogno delle uova. Ma il vero segreto - come ci insegnano i japanesi - è la temperatura: più la pastella è fredda, più croccante e asciutta risulterà la frittura!
Qui le propongo accompagnate da una specie di maionese vegan speziata.



Ingredienti:
- 2 melanzane
- 8 zucchine con fiore
- 4 patate
- 2 peperoni
- 2 cipolle grosse
- 15 grosse foglie di salvia
- olio di oliva extravergine per friggere
- sale
per la pastella:
- 1/2 litro di vino bianco prosecco
- 2 tazze di farina
per la salsa:
- 100 gr di panna di soja
- 2 cucchiai di olio di oliva extravergine
- un cioffo di prezzemolo
- qualche foglia di basilico
- sale
- un cucchiaio di curry in polvere


Togliere il prosecco dal freezer appena prima di preparare la pastella, in modo che sia freddissimo.
Mescolare il vino e la farina finchè l'impasto non sia omogeneo, senza grumi e abbastanza denso, rimettere tutto in freezer finchè non lo useremo per friggere.
Preparare la salsa tritando finemente prezzemolo e basilico e mescolandoli con panna di soja, olio, sale e curry.
Lavare bene le verdure (con particolare attenzione per le patate, che fricìggeremo con la buccia), separare le succhine dai fiori e lasciar asciugare sopra un asciughino (canovaccio sarebbe la parola giusta). Tagliare le melanzane e le zucchine in fette alte circa 2 cm, le cipolle in modo da ottenere tanti anelli interi, i peperoni a strisce e le patate a cubetti spessi circa 3 cm, senza sbucciarle.
Far scaldare abbondante olio in una pentola per friggere, per capire quando raggiunge la temperatura adatta, immergetevi una goccia di pastella: quando questa cadrà a fondo per poi risalire immediatamente in superficie la temperatura sarà ottimale.
aiutandovi con una pinza per fritti (o una forchetta, se non avete la pinza) immergete le verdure nella pastella appena tolta dal freezer e mettetene a friggere 7/8 pezzetti alla volta, ripetete la cosa anche per la salvia e i fiori di zucca. Fate friggere per 3/4 minuti, e mettete ad asciugare su carta assorbente, quindi salate.
Servite accompagnandole con la salsina.

Naturalmente, in questo modo si può friggere di tutto, non solo le verdure che ho proposto! Ad esempio carote, tofu e tempeh, funghi (mazze di tamburo e galletti, mmmmmm), polpette di legumi e germogli, verdure a foglia (verza, spinaci...), cavoli etc etc...

 

postato da aida82 | 00:36 | commenti (1)
vegan